Rimedi naturali - ARTRITE, ARTRITE REUMATOIDE, ARTRITE PSORIASICA, ARTROSI, DOLORI ARTICOLARI

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E’ questa la fotografia dell’artrite reumatoide, una patologia autoimmune caratterizzata da deformazione e dolore che possono portare fino alla perdita della funzionalità articolare.

L’artrite psoriasica è una quindi una patologia collegata alla psoriasi della pelle, oppure può essere ereditaria. L’artrite psoriasica rientra nel gruppo di artrite che provoca l’infiammazione della colonna vertebrale e si possono avere delle infiammazioni negli occhi, nelle cartilagini, nei tendini ecc. Come accade per altri tipi di artrite, l’artrite psoriasica provoca: L’artrite psoriasica viene trattata in modo indipendente dalla patologia che compisce la pelle, la psoriasi vera e propria. Entro il 30 giugno 2017 gli utenti della rete potranno caricare immagini dei luoghi che vorrebbero veder riqualificati e votare quelle già proposte. L’incidenza media dell’artrite psoriasica è difficile da misurare, ma si stima che riguardi circa il 30 per cento dei pazienti affetti da psoriasi. Emanuela Di PasquaData ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2015 I farmaci biologici contro l’artrite sono armi potenti e costose che vanno usate in maniera mirata, solo quando serve. Per l’artrite psoriasica, invece, è necessario eseguire una biopsia della membrana sinoviale che ricopre le articolazioni per capire se la malattia è davvero in fase di remissione. Anche aver ottenuto una diagnosi precoce di artrite psoriasica e, dunque, aver iniziato tempestivamente le cure è associato a una probabilità superiore di successo. L’artrite psoriasica (AP) è una malattia infiammatoria articolare cronica che si associa una malattia cutanea chiamata psoriasi.

Artrite psoriasica, dall’Ini una nuova terapia con ossigeno e ozono

  • dolore alle articolazioni
  • rigidità
  • infiammazione

In molti pazienti la severità della psoriasi è minore nei pazienti con artrite rispetto ai pazienti che non hanno artrite.

La prognosi della artrite psoriasica varia molto in relazione al tipo di impegno clinico presente. Anche nella AP, come nella artrite reumatoide, possiamo fare una distinzione tra farmaci sintomatici e farmaci di fondo. Questo significa che ci sono farmaci che agiscono solo sull’impegno articolare come la salazopirina ed altri che agiscono sia sulla psoriasi che sulle articolazioni (metotressato, ciclosporina, leflunamide). Tali farmaci hanno efficacia anche nel trattamento della psoriasi. Esistono delle precise linee guida per l’utilizzo dei farmaci biologici nella artrite psoriasica. Il controllo della terapia  deve essere poi preciso, affidato a reumatologi di centri esperti nel trattamento con questi farmaci,  secondo scale di valutazione definite  per il  tipo di impegno. Una nuova opzione terapeutica per i pazienti con artrite psoriasica è ora rimborsabile da parte del Servizio sanitario nazionale. L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha infatti dato il via libera alla rimborsabilità di apremilast per quei pazienti che non rispondono adeguatamente ai trattamenti già disponibili. Il farmaco è un inibitore della PDE4 e rappresenta il primo trattamento orale per l’artrite psoriasica a ottenere la rimborsabilità negli ultimi 15 anni.

Una ricerca americana ha scoperto che assumere il farmaco anticolesterolo è molto utile nella prevenzione delle malattie cardiache per chi soffre di spondilite anchilosante e artrite psoriasica

Sospendere i farmaci biologici in modo sicuro nei pazienti con artrite reumatoide e artrite psoriasica, senza rischio di ricadute, è possibile.

Per l’artrite psoriasica, invece, è necessario eseguire una biopsia della membrana interna alle articolazioni per capire se il paziente è davvero in remissione. All’orizzonte c’è dunque una nuova opportunità di cura per i pazienti psoriasici, rinfrancati dall’avvento dei farmaci biologici. L’artrite psoriasica, una forma infiammatoria di artrite associata alla psoriasi, causa dolori articolari e gonfiori che possono sfociare in danni alle articolazioni e disabilità a lungo termine. Per il gruppo di confronto sono stati considerati 50 pazienti con artrite reumatoide con grado di attività della malattia alta/moderata mai trattati (n = 50). Il nuovo farmaco, Siliq (brodalumab), un anticorpo monoclonale, deve essere somministrato per iniezione in pazienti che hanno già provato altre terapie farmacologiche e/o la fototerapia. E’ stato descritto anche Apremilast (Otezla®), un inibitore della fosfodiesterasi 4 (PDE4) sviluppato dalla Celgene, particolarmente efficace nei pazienti anziani affetti da psoriasi e artrite psoriasica. Da pochi giorni, inserito nel nostro Paese nelle liste dei farmaci rimborsabili per il trattamento dell’artrite psoriasica. Il primo della lista è apremilast (Otezla di Celgene), un inibitore orale della Pde4 (fosfodiesterasi 4) approvato per il trattamento negli adulti dell’artrite psoriasica. Nuova approvazione infine per miltefosina (Impavido di Paladin Therapeutics) per il trattamento della leishmaniosi, malattia tropicale legata al parassita Leishmania, trasmesso all’uomo dalle punture di flebotomi.

L’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha vietato in via precauzionale alcuni farmaci perché in essi era presente meno principio attivo di quello dichiarato

L’approvazione di questo farmaco rappresenta una nuova opportunità di cura per i pazienti ma, in senso generale, anche una nuova ed interessante opzione terapeutica in reumatologia».

Ustekinumab, già approvato per la psoriasi, è dunque il primo di una nuova classe di farmaci biologici ora disponibile per i pazienti con artrite psoriasica attiva. Ecco perché la diagnosi tempestiva dei primi segnali di artrite psoriasica può aiutare a prevenire o limitare il danno articolare che compare negli stadi avanzati della malattia - continua Olivieri -. I pazienti affetti da artrite psoriasica oggi hanno ancora reali difficoltà nella vita quotidiana e chiedono di essere tutelati dal punto di vista assistenziale. Sono infatti in arrivo farmaci che potrebbero segnare l’inizio di un nuovo paradigma terapeutico contro una malattia che oggi interessa circa il 4% della popolazione italiana. “Nelle sperimentazioni cliniche questo farmaco ha mostrato risultati eccezionali, portando alla completa scomparsa della malattia in oltre il 50% dei casi” afferma Gianfranco Altomare. A oggi sono stati trattati con farmaci biologici migliaia di pazienti nei quali è stata dimostrata sicurezza di impiego, almeno nel breve e medio termine. Sono riportate anche reazioni quali arrossamento, prurito e gonfiore nella sede di iniezione del farmaco o crisi vasomotorie durante l’infusione endovenosa. I farmaci biotecnologici approvati per il trattamento dell’artrite psoriasica sono: infliximab (Remicade), l’adalimumab (Humira), etanercept (Enbrel), golimumab (Simponi), certolizumab (Cimzia). Da oggi in poi questi pazienti potranno iniziare a beneficiare di un farmaco di nuova generazione in grado di apportare un reale miglioramento alla loro qualità di vita”.

Il TNF-alfa è una citochina pro-infiammatoria presente ad alti livelli nelle lesioni psoriasiche e nella sinovia articolare di pazienti con artrite psoriasica.

Il farmaco viene indicato per la psoriasi, artrite psoriasica. L’etanercept, registrato all’EMEA (Agenzia Europea per il Farmaco), è un farmaco indicato per la psoriasi, l’artrite psoriasica. Il farmaco viene indicato nell’artrite psoriasica ed ora anche nella psoriasi. Il farmaco ha avuto la rimborsabilità da parte dell’AIFA con la determina del 5 giugno 2017. Il 30% dei pazienti che soffrono di psoriasi sono colpiti da artrite psoriasica, un interessamento infiammatorio delle articolazioni. Il tempo di latenza clinico tra l’insorgenza della psoriasi e quello dell’artrite psoriasica può essere molto variabile, talvolta oltre i 10 anni. Le terapie, sia topiche (da applicare direttamente sulle macchie) che sistemiche (farmaci), hanno lo scopo di ridurre la risposta infiammatoria e immunitaria della pelle per ripristinare il normale ricambio cellulare. Non solo: il miglioramento dei segni e dei sintomi della malattia psoriasica ottenuto con questi farmaci ha portato anche ad un affinamento dei goal della terapia. Il secukinumab è il primo di una nuova classe di farmaci inibitori di interleuchina-17A (IL-17A) a essere utilizzato per il trattamento sia della SA sia della AP. Attualmente infatti, molti pazienti sono insoddisfatti dei loro trattamenti, e fino al 40% non risponde in misura sufficiente alla terapia con farmaci inibitori del TNF a (anti-TNF)6. Circa ill 20-40% dei pazienti non risponde in modo efficace alla terapia standard con farmaci biologici; inoltre, in questi pazienti ci sono poche opzioni terapeutiche disponibili. L’artrite psoriasica (AP) è una malattia infiammatoria cronica a carico delle articolazioni, spesso associata alla psoriasi patologia cutanea caratterizzata dalla presenza di placche eritemato-squamose sulla superficie corporea. Sono necessari nuovi farmaci, poiché molti pazienti non rispondono alle terapie attuali, o non le tollerano, e il 45% circa dei pazienti con AP è insoddisfatto del trattamento17. Negli Stati Uniti il secukinumab è approvato come trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa nei pazienti adulti candidati alla terapia sistemica o alla fototerapia. Controllando l’infiammazione, Apremilast migliora la dolorabilità e il gonfiore nelle persone con artrite psoriasica, e riduce l’arrossamento e la desquamazione nei pazienti con psoriasi a placche.